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LUNA SEA e l’energia a idrogeno: il futuro della musica sostenibile

LUNA SEA usa celle a combustibile a idrogeno per concerti a basse emissioni. Ecco come suono e sostenibilità si uniscono nella loro musica.

LUNA SEA è dipendente dall’idrogeno? Alla ricerca di un futuro musicale sostenibile con partner con la stessa visione. SUGIZO, membro dei LUNA SEA, durante il Japan Mobility Show svoltosi a novembre 2023 aveva dichiarato: “Abbiamo deciso di ridurre al minimo le emissioni di CO₂ durante i nostri concerti.” Nel tentativo di rendere l’intrattenimento più sostenibile, la band ha iniziato a utilizzare celle a combustibile a idrogeno per alimentare le proprie esibizioni.

Nel dicembre dello stesso anno, Yuta Tomikawa si è recato a un concerto dei LUNA SEA a Sendai. All’esterno della venue, ha notato diverse vetture Mirai con adesivi come “Sendai Toyopet” e “Miyagi Toyota”. Il convertitore di uscita che collegava l’energia prodotta dalle Mirai agli strumenti musicali portava invece il logo Honda.

Per concretizzare la visione di un connubio tra musica e idrogeno immaginato da SUGIZO, partner con la stessa ambizione stanno unendo le forze, superando barriere tecnologiche e operative. Ma quindi, l’uso delle celle a combustibile a idrogeno influisce sul suono?

Hisaaki Komatsu, sound designer della band, racconta di aver percepito un cambiamento significativo e nuove prospettive sin dall’introduzione dell’elettricità a idrogeno.

“La velocità e la chiarezza del suono sono sorprendenti… Una volta risolti alcuni dettagli tecnici, saremo inarrestabili. SUGIZO continua a esplorare le potenzialità dell’idrogeno applicato alla musica.”

Quando gli è stato chiesto il motivo di questa scelta, la sua risposta è stata semplice:

“Perché voglio un pianeta pulito. I membri dei LUNA SEA stanno diventando dipendenti dall’idrogeno.”

In un’intervista con i suoi compagni, Tomikawa ha scherzato con il batterista Shinya, chiamandolo “Hydrogen Shinya”. Lui, senza esitazione, ha confermato: “Esatto.”