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Damon Motorcycles: moto elettrica da 320 km di autonomia in produzione nel 2025

Damon HyperFighter Colossus

Image: Damon Motorcycles

Damon Motorcycles, la startup che nel 2019 ha presentato una moto elettrica innovativa progettata per competere con i modelli a combustione, ha annunciato il proprio ingresso in borsa e la produzione dei primi prototipi nel 2025. L’azienda, che oggi ha dichiarato di essere quotata al Nasdaq, vanta prenotazioni garantite da depositi per un valore complessivo di 100 milioni di dollari.

Il deposito varia in base al modello, ma per la Damon HyperFighter Colossus, il modello di punta dal costo di 40.000 dollari, un deposito rimborsabile di 250 dollari ha ricevuto tra 2.500 e 3.000 prenotazioni. Tuttavia, queste prenotazioni sono in corso da tempo, alimentate dagli annunci precedenti dell’azienda diffusi tra il 2019 e il 2022. Il fondatore e CEO Jay Giraud ha ribadito l’impegno di Damon a rispettare le promesse fatte: una moto elettrica con 200 miglia (320 km) di autonomia, 200 mph (320 km/h) di velocità massima e 200 hp (150 kW) di potenza, in arrivo il prossimo anno.

“La nostra visione sta coinvolgendo una comunità globale che desidera un’esperienza di guida più moderna,” ha dichiarato Giraud. “Quello che le aziende tradizionali continuano a proporre è ormai superato. Raggiungere 100 milioni di dollari in prenotazioni dimostra che è il momento di pensare diversamente.”

Damon Motorcycles ha sottolineato che i suoi futuri modelli non saranno solo potenti moto sportive, ma anche dotati di tecnologia all’avanguardia. Tra le innovazioni principali spiccano il sistema CoPilot, una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale per avvisi di collisione a 360 gradi, e Shift, un sistema ergonomico elettronico che consente di modificare la posizione di guida da sportiva a più comoda per il commuting.

Quando nel 2019 Damon annunciò per la prima volta una moto “adattiva” dotata di visione AI a 360 gradi, sembrava fantascienza. Tuttavia, nel frattempo, aziende come Ryvid hanno introdotto tecnologie simili per regolare la geometria del telaio durante la guida, mentre startup come RiderDome offrono già sistemi di sensori AI a 360 gradi.

Damon potrebbe ancora segnare un passo avanti se riuscirà a produrre una moto elettrica capace numeri come quelli dichiarati, soprattutto i 200 miglia (320 km) di autunomia. Attualmente, l’obiettivo più realistico sembra essere il 2025, anno in cui l’azienda prevede di assemblare una flotta di modelli “pronti per la produzione”. Resta da vedere quando la produzione di massa avrà effettivamente inizio e se i 100 milioni di dollari in prenotazioni potranno tradursi in moto su strada.

fonte: electrek

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